Dati liberi - Centri abitati Istat
Da Geodati.
Si tratta delle coordinate dei centri abitati italiani fornito dall'Istat: l'elenco originale è abbastanza completo ma si basa sui dati del censimento 2001, non include le variazioni relative alla recente creazione di nuove province, riporta i toponimi tutti in maiuscolo, al posto delle vocali accentate utilizza il segno di apstrofo e così via.
La versione disponibile su queste pagine è invece aggiornata, completa e ripulita, al meglio delle conoscenze della comunità.
L'idea di liberare i dati e mantenerli aggiornati con il lavoro della comunità è nata da una discussione avvenuta nell'Aprile 2007 nella mailing list di Gfoss.
Questa idea ha preso la forma di due strumenti distinti: un wiki ed un database.
Volendo fare un'analogia con il mondo del software libero si potrebbe dire che il wiki assolve alla funzione della mailing list dove tutti gli utenti discutono sull'utilizzo del software, segnalano errori, suggeriscono miglioramenti e nuove caratteristiche. Il database invece è l'analogo del repository che contiene il codice sorgente; accessibile in lettura a tutti in modo che chiunque possa ottenerne la versione più aggiornata. Gli sviluppatori riportano nel database le modifiche che abbiano passato l'opportuna fase di revisione sul wiki.
Il database Centri abitati comprende i Capoluoghi di comune, Capoluoghi di provincia e Capoluoghi di regione.
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Download dati
Cliccando sui link è possibile ottenere il dump della tabella relativa direttamente dal datbase PostgreSQL/PostGIS:
- Tabella centri_abitati, contiene le coordinate geografiche espresse nel datum WGS84.
- Tabella comuni_italiani. Identificativo Istat, toponimo e provincia di appartenenza.
- Tabella province_italiane
- Tabella regioni_italiane
Il wiki
Cisacun centro abitato è stato inserito nel presente wiki con una pagina ad esso dedicata. La pagina è predisposta secondo il Template:Centro abitato.
Il wiki è stato popolato inizialmente con un robot WikiMedia a partire dal contenuto del database.
Le pagine wiki sono aperte alla comunità che può aggiornare e perfezionare i dati. Sono a disposizione ovviamente tutti gli strumenti di collaborazione di MediaWiki: una pagina per la discussione, gli strumenti di confronto e gestione delle revisioni, ecc. L'accesso al wiki viene mantenuto più libero possibile per incoraggiare la collaborazione.
È immaginabile anche controllare le informazioni contenute nel wiki tramite strumenti automatici che confrontino i dati rispetto ad altre fonti (es. OpenStreetMap, Wikipedia e Geonames).
Gli amministratori del database revisionano le modifiche apportate al wiki e decidono quali di esse verranno riportate nel database. Nel caso in cui le modifiche non vengano accettate la pagina viene ripristinata nel suo stato originale. Questo lavoro può essere in gran parte automatizzato con opportuni robot che provvedono ad esempio a fare il controllo sintattico o il ripristino della vecchia versione.
Nella pagina Wiki Geodati sono descritti alcuni aspetti di questo progetto relativamente al software MediaWiki.
Il database
I dati sono mantenuti in un database PostgreSQL abilitato agli oggetti geografici tramite PostGIS. Il contenuto del database è il frutto della riorganizzazione, pulizia e aggiornamento dei dati Istat effettuato dalla comunità Gfoss, attualmente la tabella più importante è centri_abitati. La struttura del database è descritta nella pagina Database Geodati.
L'intero contenuto del database è disponibile liberamente in download, sotto licenza Creative Commons nella sezione download.
L'accesso in scrittura al database è garantito ad un gruppo ristretto di amministratori, cui spetta il compito di verificare i dati prima dell'inserimento.
Il server WFS
I dati geografici contenuti nel database sono disponibili tramite protocollo WFS al seguente URL:
http://geodati.gfoss.it/cgi-bin/mapserv?map=/var/www/maps/geodati_wfs.map&
ATTENZIONE: si tratta di circa 7.6 Mb di dati xml; a causa del collegamento internet poco veloce sono necessari circa 10 minuti per il trasferimento completo!
Nell'immagine a fianco un esempio di utilizzo del server WFS con il programma QGIS. Tramite l'apposito plugin è stato aggiunto al progetto un layer WFS e si è specificata la stringa di connessione. Fortunatamente QGIS effettua il caching dei dati: dopo l'attesa iniziale le operazioni di zoom e panning si svolgono senza lunghe attese.

